LA SINDROME DEL SUCCESSO PER PROCURA

Sono abbonato alla rivista Mind e nel mese di gennaio ho letto e riflettuto sulla storia di Lola e di come un’ adolescente dal futuro sportivo promettente si è scontrata con il problema dell’anoressia causato dalla sindrome del successo per procura.

Questa si caratterizza da un’ ambizione smisurata dei genitori o di qualsiasi altra persona che circonda il giovane .Si può osservare in ambiti diversi, dallo sport alla musica fino allo studio.

La sindrome presenta tre aspetti.

-1 Sacrificio o Pseudoaltruismo.

Tutta la vita è subordinata alla carriera già da quando si è bambini, con completo sacrificio di tempo e svaghi per un ipotetico successo. Tutto ciò viene giustificato dicendo che è per il suo  bene. Di conseguenza il bambino è impegnato in un unico campo eliminando così  tutte le altre attività necessarie al suo benessere e al suo sviluppo personale.

-2 Strumentalizzazione

Le persone che circondano il bambino perdono la capacità di distinguere tra i propri bisogni di realizzazione  e quelli del bambino e quindi quest’ultimo diventa solo uno strumento per gli obiettivi personali.

-3 Maltrattamento

L’adulto a causa di una insana ambizione induce comportamenti nocivi ( allenamenti eccessivi, rigide alimentazioni…) che compromettono il benessere del bambino e mette in atto maltrattamenti e umiliazioni quando i risultati non arrivano.

Il fenomeno è tanto più intenso quanto più il bambino dipende da queste figure. Quindi i rapporti più a rischio sono genitore (allenatore) e bambino.

Conclusioni

In questi casi bisogna far riflettere gli adulti sui propri comportamenti e sulle proiezioni che si hanno sul bambino e su come tutto ciò  diventa solo uno strumento per il proprio successo. Importante sarà anche far capire come questi comportamenti influiranno sulla costruzione della personalità. E’ anche di capitale importanza discutere con il giovane in modo tale che sappia comprendere se i desideri gli appartengono o se invece si sta facendo carico dei desideri altrui.

Tutto passa anche attraverso un lavoro di prevenzione. I bambini che poi diventeranno degli adulti devono essere messi al riparo da comportamenti distruttivi  attraverso una formazioni delle persone che si occupano di loro.