IL MICROBIOMA PUO’ INFLUENZARE LA VOSTRA SALUTE?

 

Tutto forse parte da lì, il biologo Ernst Haeckel  aveva proposto già nella seconda metà del ventesimo secolo la teoria che ci siamo evoluti da una sorta di sacco dotato di funzioni digerenti chiamato gastrea   e ormai  si pensa che queste siano le funzioni base  che hanno dato il via a tutte le funzioni molto più complesse. Siamo una cavità intestinale che si è evoluta , dallo studio  delle specie che esistono anche oggi, l’endoderma è il foglietto più antico, quindi al principio eravamo intestini.  In fondo forse ci siamo evoluti da una sacco dotati di  funzioni digerenti  perché prima di tutto bisogna nutrirsi.

Da questa considerazione molto importante andremo a parlare del microbioma ossia quella colonia di batteri che abitano nel nostro corpo , che ha numerose funzioni e che potrebbe darci alcune risposte molto importanti nel campo della salute e della prestazione sportiva così per capire e dare delle  spiegazioni  sulle risposte del nostro corpo e del perchè sono diverse da individuo a individuo.

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Microbioma intestinale

I microbi sono delle forme primitive che abbiamo ignorato e sottovalutato per molto tempo. Il nostro corpo ne contiene centinaia di migliaia ed hanno nel nostro intestino un peso di circa 2 kg. Sono molto importanti e indispensabili per la digestione e hanno numerose funzioni tra cui, controllano l’assorbimento delle calorie, forniscono enzimi , vitamine e mantengono in salute il nostro sistema immunitario .

I nostri microbi si trovano in buona parte nell’intestino crasso; l’autore Tim Spector del libro “La verità sulla dieta”  dice che possiamo pensare alla comunità microbica come un giardino di cui ognuno di noi è responsabile e dove l’intestino rappresenta il suolo e i microbi le piante che devono crescere . Quindi   dobbiamo alimentarci nel miglior modo possibile con cibi ricchi di proprietà, evitando cibi spazzatura, in modo tale da far crescere  questa popolazione nel miglior modo possibile .

Le scienze , Siamo cavità intestinali evoluti, pag 20, giugno 2015

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