STOP AL CARDIOFREQUENZIMETRO ! COME MONITORARE LA FREQUENZA CARDIACA SENZA CARDIOFREQUENZIMETRO

Semplice e bello. Semplice perché non abbiamo bisogno di nessun cardiofrequenzimetro, bello perché  ci permette di conoscere il nostro corpo e prendere consapevolezza di un parametro così importante  come la propria frequenza cardiaca.

Durante gli anni ho visto l’evolversi della tecnologia in ambito sportivo,  dai semplici orologi con la fascia cardiaca a quelli sempre più sofisticati con la propria app,non più solo rilevatori di frequenza cardiaca , ma veri e propri computer da polso.

Ora vi chiedo per una volta di tornare alle origini, quando non c’era questa tecnologia, perché per molti di voi  basterà questo metodo che spiegherò nelle prossime righe, per  conoscere sempre di più il vostro corpo, senza dover spendere nemmeno un euro.

Questo è un metodo che ho iniziato ad usare perché molte delle persone giovani e meno giovani,  che si approcciano all’ attività fisica,  non capiscono come comportarsi con la frequenza cardiaca  che aumenta ,che diminuisce  , creando quasi un disagio come se il cuore fosse fuori   controllo e se mai lo fosse veramente potrebbe svelare  alcuni problemi.

Questo mi    permette  di spiegare alle persone che seguo i meccanismi che ci sono dietro , il perché il nostro cuore si comporta così , cosa regola il nostro battito cardiaco.

Un approfondimento; il cuore è un muscolo  e la sua contrazione è regolata dal sodio e dal potassio, due elementi importanti e come tali meriteranno un articolo.

Ora vi spiego come  rilevare questo parametro con la tecnica della palpazione.

Le pulsazioni le faccio rilevare in queste due sedi :

arteria carotide- sul collo , appena  lateralmente rispetto  alla laringe,

-arteria radiale- nella sede anterolaterale del polso , direttamente in linea con la base del pollice.

Usate le punte delle dita medio e indice  fino a sentire l’arteria ma non applicate  nella zona carotidea una forte pressione.

Azionate il cronometro, contate il primo battito zero e continuate fino al periodo determinato, per esempio 10 secondi, poi convertite il valore in battiti al minuto.

Ora ogni volta  che vorrete , o se dimenticherete il cardiofrequenzimetro a casa , o se per qualche motivo non funzionasse, ma  volete capire cosa succede al vostro cuore, provate questo metodo e poi fatemi sapere.

Bibliografia

Vivian H. Heyward, Fitness un approccio scientifico ,pag 38-39.

 

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