CARLO VITTORI E L’ATLETICA LEGGERA

CARLO VITTORI e l’ atletica leggeraimages

Il  primo articolo di questa nuova rubrica “notizie dal mondo”  è dedicato a una storia importante di un uomo nato ad Ascoli Piceno,in una cittadina come Asti. In questa città ha cominciato a praticare l’atletica leggera  già dall’età di 6 anni grazie ai suoi fratelli atleti. Negli anni  è arrivato a far parte della nazionale come  velocista vincendo e partecipando anche a un’olimpiade. Poi da allenatore ha avuto cariche importanti  e il campo da atletica, in particolare il centro di Formia, è diventata la sua seconda casa,  raggiungendo l’apice della sua carriera.  Le sue idee innovative, la sua passione e l’incontro con un atleta come Pietro Mennea ha creato un connubio che ha portato prima il record mondiale a Città del Messico dei 200 metri   , poi la medaglia d’oro alle olimpiadi sulla stessa distanza e un secondo posto al mondiale nella staffetta 4 x100 . É stato riconosciuto a livello internazionale come maestro e nell’ ultimo periodo di vita gli è  stata conferita la Quercia al Merito di lll grado cioè la massima onoreficenza della federazione italiana di atletica leggera.  Come allenatore e uomo si è sempre battuto per le sue idee  lottando contro il doping, anche quando si è parlato di atleti italiani. É stato fonte di ispirazione per più generazione di allenatori , di atleti e ha scritto numerosi libri da cui poter apprendere le sue idee. Io stesso  dopo numerosi sport sono entrato  nei campi da atletica leggera, in primis quello di Asti e ho  provato e ho fatto provare ciò che ho letto nei sui libri. Ora che è scomparso sicuramente ha lasciato un gran vuoto, ma anche un gran ricordo di come una piccola nazione come l’Italia sia stata grande nel mondo dell’atletica. In tutto questo il mio unico dispiacere è quello di non aver potuto vivere quei momenti di grande splendore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *