Allenamento al femminile

    ALLENAMENTO AL FEMMINILE

LE DONNE SI POSSONO ALLENARE COME GLI UOMINI?

Per molti anni l’allenamento al femminile è stato  poco considerato, quasi al pari di un allenamento di serie B, e si è sempre considerato come punto di riferimento l’allenamento maschile.

Così anche alle donne,  pur avendo degli obiettivi diversi rispetto agli uomini, vengono proposti allenamenti che portano, molte volte, dopo mesi di fatiche, a stanchezza ed infortuni,  ottenendo alla fine pochi risultati paragonati agli sforzi che hanno sostenuto.

Perché ?

Ci sono differenze sostanziali tra l’allenamento femminile e maschile con e senza pesi ,  che riguardano sia il corpo che la mente , che si stanno affermando con il tempo grazie alla scienza e anche ad una diversa  cultura dell’allenamento .

Pensiamo solo che la pesistica in campo femminile si è affermata negli ultimi 30 anni ; infatti nel 1984 quando il congresso della IWF approvò la pratica del sollevamento pesi al femminile ,abolendo il termine per soli uomini e aprendo definitivamente le porte al sollevamento pesi femminile, si capì la necessità di trovare nuove strade diverse rispetto all’ allenamento maschile, per migliorare i risultati.

Questo fu un passo importante perché da lì in poi  la forza muscolare non era più un tabù per la donna ,ma un percorso aperto  .

Come influiscono?

Queste componenti  che un esperto del settore sa cogliere e sfruttare , portano ad un allenamento totalmente diverso, sia per quanto riguarda il campo estetico sia per  quanto riguarda la preparazione sportiva.

Le  differenze portano a tempi di recupero , ripetizioni , serie ,scelta degli esercizi , delle frequenze di allenamento sempre più personalizzate e non più soggette a schemi preconfezionati che risultano fallimentari per il raggiungimento dell’obiettivo.

D’ ora in avanti vi accontenterete dei soliti allenamenti?

Chiedi pure a me quando hai bisogno perché sono qui per aiutarti a capire ciò che è utile per te.

Bibliografia

Urso A.,Forza al femminile in “Strength&Conditioning”, anno III, n 9, Gennaio-Aprile 2014

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